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ÉQUIPE SINTI

Kaleidoscopio gestisce fin dal 1997, in convenzione con l’Amministrazione Comunale di Trento, il campo sosta sinti, costruito in base alle norme a tutela degli zingari definite dalla legge provinciale n. 15 del 1985.

Dall' 1 gennaio 2011 è stata rinnovata la convenzione per il servizio di accompagnamento educativo e di mediazione culturale e sociale rivolto alla popolazione sinta e rom autorizzata presso il campo sosta e presente sul territorio. La scadenza del contratto è prevista per il 31 dicembre 2014.

Gli interventi dell’equipe di educatori sono ad ampio raggio e comprendono problematiche legate alla salute, al lavoro, alla scuola, alla ricerca di opportunità abitative diverse. Il lavoro, finalizzato al sostegno e all’integrazione di queste minoranze etniche non riconosciute come tali, soggette prevalentemente all’esclusione più che alla ricerca di reali opportunità di emancipazione, è svolto direttamente con i nuclei familiari sinti e rom residenti, ma sono molte le occasioni in cui vengono svolte mansioni di mediazione fra le popolazioni sinti e rom ed il mondo gage (non zingaro) - servizi, scuola, strutture, istituzioni. L'anno scorso sono, inoltre, state proposte delle serate di sensibilizzazione sul tema povertà. Vedere area Novità di questa sezione.

Gli ambiti in cui vengono svolte attività sono:

- il sostegno diretto alla persona: conoscenza, creazione rapporto di fiducia, confronto, comprensione tradizioni culturali, educazione;

- la scolarizzazione: coscientizzazione, sostegno scolastico, attività con gli insegnanti, educazione interculturale, progetto interscuola, motivazione di familiari e alunni, accompagnamento sui pullmini, progetti ponte finalizzati alla prosecuzione degli studi, supporto alle scuole nella progettazione di percorsi individualizzati per alcuni alunni sinti. In particolare, è stato sviluppato un percorso specifico di affiancamento presso l’Istituto Comprensivo Trento 3 (Ravina).

L’inserimento dei bambini più piccoli nelle scuole materne del territorio viene favorito mediante la continua collaborazione tra gli operatori della Cooperativa e gli insegnanti.

Si è collaborato con il Centro Interculturale Millevoci nella progettazione dei specifici percorsi di formazione rivolti ad insegnanti.

Nel corso degli anni sono state inoltre realizzate attività di divulgazione in aula e percorsi di mediazione scolastica, implementate nell’ambito del progetto “Incontri tra culture” (I e II anno della precedente convenzione) grazie al sostegno economico offerto dalla Fondazione CARITRO.

- problematiche legate alla salute: dipendenti dalle condizioni ambientali (affezioni bronchiali, intossicazione da ossido di carbonio, dovuti al malfunzionamento e mal-utilizzo delle stufe per il riscaldamento delle campine), problemi odontoiatrici/cure dentali (richiesta di interventi economici, preventivi, iter burocratico cure e visite di controllo), problemi di salute generici.

È stato inoltre curato l’accompagnamento presso il servizio di Ginecologia e Ostetricia di alcune donne in stato interessante, con le quali è stato avviato un’attività di informazione orientata alla “maternità consapevole” dal punto di vista sanitario.

- inserimenti lavorativi: costante ricerca sul mercato per il reperimento di aziende disponibili ad assumere; sostegno a sviluppare le competenze sociali necessarie alla ricerca del lavoro; sostegno nella ricerca, alla costanza ed alla motivazione, formazione sulle modalità di rapporto con il datore di lavoro, …

- approfondimento della questione abitativa: nel corso degli anni è stato sviluppato con la popolazione sinta un significativo momento di confronto sulla questione abitativa, che ha avuto il pregio di stimolare la riflessione su quali sono le vere aspettative di questo gruppo rispetto alla realizzazione delle cosiddette “microaree”. Il lavoro svolto con i sinti si è rivelato una base proficua per la stesura del disegno di legge poi convertito in legge provinciale 12/2009 “Misure per favorire l’integrazione dei gruppi sinti e rom residenti in provincia di Trento”, testo che supera il concetto di campo e introduce nuove modalità di relazione con le queste popolazioni.

- animazione, fuori il campo: in particolare cercando di creare e rafforzare la rete tra famiglie sinte e agenzie del territorio che offrono occasioni di socializzazione per i minori.

- accompagnamento per pratiche burocratiche (predisposizione domande per contributi legge Turco e legge Morandini, scuola, trasporti, INPS, ITEA, …)

Dove ci troviamo

Kaleidoscopio gestisce fin dal 1997, in convenzione con l’Amministrazione Comunale di Trento, il campo sosta sinti, costruito in base alle norme a tutela degli zingari definite dalla legge provinciale n. 15 del 1985.